Cosa c’era da fare
Samuele porta in giro un concerto che si chiama Note di Lavanda. Chi lo cerca vuole sapere quando suona e a chi si scrive per portarlo in un teatro. Il sito risponde a quelle due domande. In italiano e in inglese, e nient’altro.
Le fotografie le aveva già. Diciannove, in bianco e nero. La lavanda è l’unica cosa rimasta a colore. Sono loro a reggere il sito, e per questo quasi ogni schermata ne contiene una intera.
Le date cambiano durante la stagione, e non le tocchiamo noi. Da una pagina riservata le aggiunge lui, e il sito si aggiorna da solo. È la prima cosa che abbiamo chiesto, prima ancora di disegnare una pagina.
| cosa | com’è andata |
|---|---|
| Quanto aspetti, prima di vedere qualcosa | mezzo secondo |
| Cookie da accettare per entrare | nessuno |
| Chi altri sa che sei passato da qui | nessuno |
| Testo che esce fuori dallo schermo del telefono | niente |
| Fotografie sue che ho usato | 19 su 19 |
| Chi aggiunge una data nuova | lui |
| Brani che si ascoltano senza uscire dal sito | 3 |
| Pagine, contando le due lingue | 8 |
Samuele non aveva un sito. Gli serviva una presentazione sua, fatta bene, e in sette giorni da quando ho mandato tutto il materiale era online. È ancora presto per dire cosa porterà, ma quello che avevo chiesto c’è.
Giulia Tolonemanager di Samuele Rizzuto