Cinque pagine. Sette giorni. Poi lo aggiorni tu.
Il sito della tua attività, scritto e messo online da una persona sola. 1.900 € + IVA, e la data la sai prima ancora di scriverci.
cucite sulla tua attività, non un modello riempito con le tue fotografie.
prima di scrivere una riga. I tuoi clienti hanno già messo per iscritto cosa cercavano.
chi ti risponde al telefono è chi scrive, disegna e consegna.
Il prezzo e la data li trovi scritti qui sopra, ed è una scelta. Su tredici concorrenti aperti uno per uno il 26 settembre, cinque scrivono un prezzo, e tutti e cinque scrivono «a partire da». Non è un difetto loro: è come si è sempre venduto un sito. Prima si capisce quanto sembri disposto a spendere, poi si fa il prezzo.
Il sito è tuo, non nostro.
Dominio intestato a te, codice tuo, e a consegna una cartella con dentro tutto: le pagine, le fotografie, le chiavi. Se domani chiudiamo, un altro la apre e ci lavora. Non c’è niente di nostro là dentro che chieda un permesso.
Il dominio lo compri tu il primo giorno, con la tua carta e a tuo nome. Lo facciamo scrivere così perché su uno dei dieci siti che abbiamo aperto l’indirizzo non è del titolare: è un sottodominio gratuito di chi gliel’ha fatto. Chiude quel servizio, e chiude anche il sito.
«Mi avevano fatto un sito per il mio agriturismo al costo di 600 euro, tutto molto sbrigativo e ci siamo visti solo una volta, appena pagato si è dileguato nel nulla.»
un commento sotto un video su quanto costa un sito · letto il 26.09.2026
Dominio e hosting li paghi tu, con la tua carta, direttamente a chi te li vende. Da noi non passano, e non ci guadagniamo sopra. Così nessuno può alzarteli senza dirtelo, e il giorno che vuoi cambiare fornitore cambi e basta.
Il primo anno lo sistemiamo noi.
Smette di arrivare la posta dal modulo, una pagina non si apre, una fotografia sparisce: ci scrivi e lo aggiustiamo. Per un anno non lo paghi.
Le cambi tu, quando vuoi.
Da una pagina riservata, senza chiedere a nessuno. Date, prezzi, orari, fotografie: tutto quello che si muove spesso. Questo non scade.
È un lavoro nuovo, e lo sai prima.
Una pagina in più, la seconda lingua, prenotare dal sito. Ti diciamo quanto costa prima di cominciare. Se dici di no non succede niente.
Chi te lo fa per 200 €
Spesso ne esce qualcosa che sta in piedi, e per certi mestieri basta. Il problema arriva dopo: fra sei mesi quella persona ha un altro lavoro, e il sito resta lì com’è.
Fartelo da solo
Gli strumenti costano venti euro al mese e funzionano davvero. Quello che costa davvero è il tempo: una settimana per tirarlo su, e altre ore a ogni cambiamento. «Non riesco ad aggiornare da tantissimo tempo» è la recensione più comune che abbiamo trovato su quelle piattaforme.
Niente, o la pagina Facebook
Fra le dieci attività che abbiamo controllato, sei non hanno un sito, e per qualcuna è la scelta giusta. Se pensiamo che sia la tua te lo diciamo prima, così non spendi per una cosa che non ti serve.
«Ogni titolare pensa che un sito bello sia il traguardo. Lo paga, lo pubblica, e poi aspetta.»
L’ha scritto uno che di mestiere fa siti, e ha ragione. Un sito non ti porta clienti nuovi da solo.
Serve a quelli che ti hanno già trovato — sul portale, da un amico, passando davanti — per scegliere te invece di un altro, e per trovare il numero senza doverlo cercare. Se ti serve dell’altro, più gente che ti trova o più prenotazioni dirette, quello è un lavoro diverso e non è questo.
non ce l’hanno. Uno chiede ancora Flash, che Adobe ha spento nel 2020. Un altro ha
il dominio in vendita. Nei quattro che si aprono il numero c’è, ma per chiamare devi
copiarlo a mano.
Te lo diciamo anche se non ti serve.
Mandaci l’indirizzo del tuo sito. Entro 2 giorni ti scriviamo cosa non funziona, in italiano e senza parole da informatico. Lo stesso controllo che vedi qui sopra, fatto sul tuo. Se quello che hai regge già te lo diciamo e finisce lì, senza che tu abbia speso un euro, e non ti richiamiamo per convincerti.
Quello che c’è da sapere sta scritto qui dentro, prezzo compreso. Nessuna di queste pagine ti chiede un indirizzo di posta per farsi leggere.